![](https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhqwU-QcyMmyEeifbALxFdPzvmS0PdyZt97jhV8ESqUONay2PlvSn7xESh6hq5gLoOrOjg5q6GRaYbBd_SHpy7RWJysPuPfzhJguS5cPtYckzB4E1cmDiHuANYGvAtxFCbHpGEB4KZGq2gA/s400/ESP_011898_2175.jpg)
NEWS SPAZIO :- E' stata ripresa il giorno 8 febbraio 2009 questa prima spettacolare immagine di Marte. Essa mostra una serie di canaloni nella regione Acidalia Planitia, la pianura che contiene la famosissima regione di Cydonia.
L'immagine qui di seguito invece è del 7 febbraio 2009 ed è stata ripresa dallo strumento SHARAD (Shallow Subsurface Radar, radar a penetrazione nel sottosuolo) a bordo della sonda americana MRO (Mars Reconnaissance Orbiter) durante la sua ricerca di acqua liquida/congelata al di sotto della superficie marziana, fino ad 1 Km di profondità.
![](https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEimPXEP2axry1B_TmfMDbnbQ2M62-cBg9O_nLYBBiVaLv1cVhlYBdPATNFEECn8OfW5qRAMfA7H4AX6bMU0s3WqPZ0CuGvs1ZGIUfSgt4Q5HM0BobjxSI274dJNF4-Kpw5e2_P_XOlrdYUv/s400/ESP_011878_1045.jpg)
SHARAD sonda la "sub-superficie" mediante onde radar aventi una frequenza nella banda 15-25 MHz. L'onda radar di ritorno (catturata dall'antenna di SHARAD) è sensibile alle variazioni nella riflessione elettrica caratteristica di rocce, sabbia ed acqua (quest'ultima ad esempio è altamente conduttiva ed ha un ritorno radar molto forte).
Immagini, fonte NASA/JPL/University of Arizona.
L'immagine qui di seguito invece è del 7 febbraio 2009 ed è stata ripresa dallo strumento SHARAD (Shallow Subsurface Radar, radar a penetrazione nel sottosuolo) a bordo della sonda americana MRO (Mars Reconnaissance Orbiter) durante la sua ricerca di acqua liquida/congelata al di sotto della superficie marziana, fino ad 1 Km di profondità.
![](https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEimPXEP2axry1B_TmfMDbnbQ2M62-cBg9O_nLYBBiVaLv1cVhlYBdPATNFEECn8OfW5qRAMfA7H4AX6bMU0s3WqPZ0CuGvs1ZGIUfSgt4Q5HM0BobjxSI274dJNF4-Kpw5e2_P_XOlrdYUv/s400/ESP_011878_1045.jpg)
SHARAD sonda la "sub-superficie" mediante onde radar aventi una frequenza nella banda 15-25 MHz. L'onda radar di ritorno (catturata dall'antenna di SHARAD) è sensibile alle variazioni nella riflessione elettrica caratteristica di rocce, sabbia ed acqua (quest'ultima ad esempio è altamente conduttiva ed ha un ritorno radar molto forte).
Immagini, fonte NASA/JPL/University of Arizona.
Nella prima foto sembra osservare impluvi e displuvi
RispondiEliminaA me sembra il delta di un fiume.
RispondiElimina